ROTTAMAZIONE QUINQUIES - Legge di Bilancio 2026
La legge n. 199 del 30/12/2025 (legge di bilancio 2026) ha previsto una nuova rottamazione dei ruoli che riguarda i carichi affidati all’agente della riscossione dal 2000 al 31 dicembre 2023, dovendosi fare riferimento alla data di consegna del ruolo.La rottamazione prevede lo stralcio delle sanzioni amministrative, degli interessi e degli oneri di riscossione.
Non tutti i carichi sono rottamabili, ma sono compresi:
- Le imposte derivanti da omessi versamenti;
- Le imposte derivanti dalla liquidazione automatica e controllo formale della dichiarazione;
- I contributi INPS ad esclusione di quelli derivanti da attività di accertamento;
- Le sanzioni per violazione del codice della strada irrogate da amministrazioni statali.
Se il contribuente è decaduto dalle precedenti rottamazioni, ha la possibilità di richiedere accesso alla nuova rottamazione.
Per quanto riguarda gli aspetti procedurali:
- Entro il 30 aprile 2026 occorre trasmettere la domanda di rottamazione, indicando il numero di rate in cui dilazionare il debito e impegnandosi a rinunciare ai giudizi in corso;
- Entro il 30 giugno 2026 l’Agenzia delle Entrate Riscossione comunica al debitore la liquidazione delle somme;
- Entro il 31 luglio 2026 occorre pagare le somme o la prima rata. Il pagamento può avvenire in massimo 54 rate, spalmate tra il 2026 e il 2035, con la prima in scadenza il 31 luglio 2026.
Una volta presentata la domanda di rottamazione, non possono più essere disposti nuovi pignoramenti o azionate nuove misure cautelari; i pagamenti delle pubbliche amministrazioni possono essere erogati e il DURC può essere rilasciato.
Si decade dalla rottamazione in caso di omesso o insufficiente pagamento:
- Dell’unica rata scadente il 31 luglio 2026;
- Di due rate anche non consecutive del piano di pagamento;
- Dell’ultima rata del piano.
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