La correzione delle Li. Pe. nel quadro VH
Entro il prossimo 30.4.2026 deve essere trasmessa telematicamente la dichiarazione annuale Iva 2026, relativa al periodo d’imposta 2025.
Ai fini della compilazione della
dichiarazione Iva, occorre tenere presente che la comunicazione della
liquidazione Iva relativa al quarto trimestre (Li.Pe.) può essere:
- trasmessa separatamente, entro il
29.2.2026, con le regole ordinarie previste per i primi tre
trimestri 2025;
- inclusa nel modello di dichiarazione annuale Iva
2025 con la compilazione del quadro VP, purché tale
dichiarazione sia inviata entro il 29.2.2026;
- corretta, integrata o inserita nel quadro VH
della dichiarazione annuale Iva 2026, se tale dichiarazione è inviata
oltre il 29.2.2026.
Ne deriva che il quadro
VH, denominato “Variazioni delle comunicazioni periodiche”,
all’interno della dichiarazione annuale Iva, deve essere compilato solo qualora
si intenda inviare, integrare o correggere i dati omessi, incompleti o
errati delle comunicazioni delle liquidazioni periodiche Iva (li.pe.).
Nell’ipotesi di compilazione del
quadro, occorre indicare tutti i dati richiesti, anche se non da
integrare o correggere.
Vale a dire che, se devono essere
variati i dati errati di una singola liquidazione periodica
Iva, poniamo l’ipotesi relativa ad un unico trimestre, occorre compilare
il quadro VH in modo completo, riportando anche l’ammontare
dell’acconto dovuto con il codice relativo al metodo utilizzato per
la sua determinazione.
Nel caso in cui l’invio,
l’integrazione o la correzione, comporti la compilazione senza dati (es.
liquidazioni tutte pari a zero e nessun importo in acconto da versare), il
quadro VH deve essere comunque presentato, barrando la casella “VH”
posta in calce al quadro VL nel riquadro “Quadri compilati”.
Qualora, però, i dati
omessi, incompleti o errati, non rientrino tra quelli da indicare nel quadro VH,
detto quadro non deve essere compilato.
Poniamo, quindi, l’ipotesi di
un mero errore di compilazione dei righi VP2 o VP3, dedicati
rispettivamente al totale delle operazioni attive e al totale delle operazioni
passive, all’interno di una comunicazione della liquidazione periodica Iva; in
tale ipotesi, considerato che l’errore non può essere evidenziato nel quadro
VH, detto quadro non deve essere compilato.
Si evidenzia, come indicato
dall’Agenzia delle entrate nella risoluzione
n. 104/E/2017, che la correzione o l’integrazione di una
comunicazione della liquidazione periodica Iva comporta il pagamento
di una sanzione base di 500 euro per l’invio delle LI.PE. oltre i 15
giorni.
In particolare, la sanzione
dovuta deve essere versata utilizzando il codice tributo 8911 e
l’anno di riferimento (2025).
Si evidenzia, con la seguente
tabella, quali sono gli importi dovuti per ravvedimenti oltre i 15
giorni, tenendo presente che il termine finale va computato con riferimento
al termine di presentazione della dichiarazione annuale Iva.
|
Scadenza |
Entro 90 giorni – lett. a-bis) – |
Entro invio dichiarazione n – lett. b) – |
Entro invio dichiarazione n+1 – lett. b-bis) – |
Oltre 2 anni – lett. b-ter) – |
|
31.5.2025 |
55,56 euro (1/9) entro il 29.8.2025 |
62,50 euro (1/8) entro il 30.4.2026 |
71,43 euro (1/7) entro il 30.4.2027 |
83,33 euro (1/6) entro il 31.12.2029 |
|
16.9.2025 |
55,56 euro (1/9) entro il 15.12.2025 |
62,50 euro (1/8) entro il 30.4.2026 |
71,43 euro (1/7) entro il 30.4.2027 |
83,33 euro (1/6) entro il 31.12.2029 |
|
30.11.2025 |
55,56 euro (1/9) entro il 28.2.2026 |
62,50 euro (1/8) entro il 30.4.2026 |
71,43 euro (1/7) entro il 30.4.2027 |
83,33 euro (1/6) entro il 31.12.2029 |
|
29.2.2026 |
55,56 euro (1/9) entro il 30.4.2026 |
62,50 euro (1/8) entro il 30.4.2027 |
71,43 euro (1/7) entro il 30.4.2028 |
83,33 euro (1/6) entro il 31.12.2030 |
Nell’ipotesi di regolarizzazione
dopo la constatazione della violazione, ai sensi dell’articolo
13, comma 1 lett. b-quater), D.Lgs. 472/1997, la sanzione
è pari a 100 euro (riduzione a 1/5).
Si ricorda, infine, che le
comunicazioni delle liquidazioni periodiche Iva 2023 possono essere integrate,
corrette e inviate fino alla data di invio, ovvero alla scadenza, della
dichiarazione annuale Iva 2026.
Fonte: Euroconference NEWS è
Commenti
Posta un commento