IPER-AMMORTAMENTO 2026-2028
1. Normativa di riferimento
L’iper-ammortamento per il triennio 2026-2028 è disciplinato dai commi 427–436 dell’art. 1, Legge n. 199/2025, come modificato dal D.L. n. 38/2026 (convertito nella Legge n. 88/2026), e coordinato con l’art. 16, D.Lgs. n. 13/2024.
Finalità: Incentivare investimenti in beni strumentali nuovi destinati a strutture produttive in Italia, con particolare attenzione alla trasformazione tecnologica e digitale.
Compatibilità con CPB: La maggiorazione fiscale dell’iper-ammortamento è ora espressamente inclusa tra le variazioni che incidono sul reddito concordato, superando la precedente incompatibilità.
2. Aspetti operativi e tecnici
Ambito oggettivo: Sono agevolabili beni materiali e immateriali strumentali nuovi, funzionali alla digitalizzazione, automazione e autoproduzione energetica (vedi allegati alla Legge n. 199/2025).
Momento di effettuazione: Acquisto in proprietà: rileva la data di consegna o spedizione (art. 109, comma 2, lett. a), TUIR).
Leasing: rileva la consegna al locatario o il collaudo positivo.
Maggiorazioni: Fino a 2,5 milioni di euro: +180%
Oltre 2,5 e fino a 10 milioni: +100%
Oltre 10 e fino a 20 milioni: +50%
I limiti sono annuali, non sull’intero periodo.
3. Esempio pratico
Caso Alfa S.r.l.Reddito concordato 2026: 700.000 euro
Investimento agevolabile: 900.000 euro (macchinario, coefficiente ammortamento 20%)
Maggiorazione 180%: 1.620.000 euro
Quota maggiorata primo anno (coefficiente dimezzato): 162.000 euro
Reddito concordato ridotto: 538.000 euro
Risparmio IRES: 38.880 euro
Questo esempio mostra come la variazione ammessa riduca il reddito concordato e generi un risparmio fiscale concreto.
4. Profili documentali e responsabilità professionali
Perizia tecnica asseverata: verifica la riconducibilità del bene agli allegati normativi e l’interconnessione con i sistemi aziendali.
Certificazione contabile: attesta il sostenimento delle spese e la loro corrispondenza alle scritture contabili.
Ripartizione delle responsabilità: chiara distinzione tra compiti di impresa, consulente fiscale, tecnico asseveratore e revisore legale.
Fascicolo documentale: deve essere completo, aggiornato e verificabile, condizione essenziale per la legittima fruizione del beneficio.
5. Governance e implicazioni organizzative
L’iper-ammortamento impone un presidio organizzativo che coinvolge area tecnica, amministrazione, contabilità e consulenza fiscale.
Il Consiglio di Amministrazione deve valutare le condizioni organizzative per la corretta fruizione dell’agevolazione, individuando responsabili e garantendo la tracciabilità delle operazioni.
6. Conclusioni operative
L’inclusione dell’iper-ammortamento tra le variazioni ammesse dal CPB consente di valorizzare fiscalmente gli investimenti produttivi senza compromettere la funzione di stabilizzazione del concordato.
Il professionista deve adottare un approccio procedimentale e probatorio, costruendo il fascicolo documentale sin dalla programmazione dell’investimento.
La deduzione maggiorata non è una mera variazione extracontabile, ma l’esito di un processo organizzato e tracciabile.
Fonte: Studio Stara
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